Cronaca 

Indagato per traffico di armi il comandante della nave Bana

Il comandante della Bana, la nave che batte bandiera libanese registrata come nave da carico di veicoli, su cui si sospetta abbiano viaggiato armi e carri armati dalla Turchia alla Libia, è stato indagato per traffico internazionale di armi

Oggi agenti della Digos e uomini della Capitaneria e della Polizia di frontiera sono saliti a bordo della nave, ora ormeggiata nel porto di Genova, alla foce del Polcevera (oltre Calata Derna) e hanno sequestrato il ponte e le sue strumentazioni oltre alla scatola nera, i diari di bordo, i computer. Il sospetto è che la nave abbia spento il Gps tra all’altezza di Creta per non essere tracciata da remoto e andare a caricare armi in Turchia come già avrebbe fatto in passato, nel 2017, scaricando pick up blidati a Tobruch, città portuale libica situata nella parte orientale del paese.

Sul sito Vesselfinder questi gli ultimi porti di toccata. Da Genova (9 gennaio) la nave ha impiegato 5 giorni ad arrivare dalla nostra città a Misurata, città della Libia sul golfo della Sirte, per poi raggiungere Beirut, in Libano, ben 7 giorni dopo.

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